Tra le sette perle della “costa giardino”, ha spiagge di sabbia soffice e bassi fondali, cui si arriva anche tramite l’attrezzata pista ciclabile.
Meta imperdibile, se amate natura e paesaggi selvaggi, è la Riserva naturale del Borsacchio, caratterizzata da dune e macchia mediterranea, che garantisce un habitat protetto a rare specie di uccelli, come il Fratino, a rischio estinzione, che nidifica sulla spiaggia. Nella riserva troverete Villa Mazzarosa Devincenzi, edificio di inizio ‘900 dove il Senatore Giuseppe Devincenzi creò un laboratorio di sperimentazione agraria; la zona delle cantine conserva la botte in rovere più grande d’Europa.
Attraversando il centro di Roseto, che è tra i Borghi Autentici d’Italia, visitate la Chiesa di Santa Maria Assunta, edificata intorno al 1857 tra palazzi signorili: ospita un magnifico altare maggiore in terracotta e un dipinto della Sacra Famiglia, opera del pittore Pasquale Celommi.
Proseguite raggiungendo la Villa Comunale, tipica dimora abruzzese costruita tra 1890 e 1920. Nel giardino hanno sede la Pinacoteca e la Biblioteca antica comunale. La Pinacoteca civica ospita i dipinti di due artisti rosetani dell’Ottocento: Raffaello e Pasquale Celommi.
Tanti sono i gioielli che la costa ha da offrirvi, ma se vi dicessimo che non finisce qui? La collina infatti rappresenta l’altro volto di Roseto: la cittadina si è sviluppata a partire dal grazioso borgo medievale di Montepagano. Immergetevi nelle sue atmosfere senza tempo, passeggiando tra vicoli e chiese ricche di storia e spiritualità; riconoscerete le tracce delle antiche fortificazioni e delle tre originarie porte d’accesso. Dal suo Belvedere potrete ammirare l’intera valle sottostante, lasciando viaggiare il vostro sguardo lungo la costa adriatica e verso il Gran Sasso.
Qui visitate anche il Museo Civico della Cultura materiale che racconta, con strumenti, attrezzi di lavoro e accessori della vita rurale, le ritualità e i costumi della cultura contadina di Roseto.
Una cultura che si riflette anche sulla tradizione enogastronomica: alla cucina di mare si affiancano carni di alta qualità IGP, oltre a vini e oli riconosciuti con i marchi DOC e DOP. Non a caso il vino è protagonista di un evento da non perdere: la Mostra dei Vini Tipici di Montepagano, che si tiene in agosto e ospita i maggiori produttori di vino della provincia di Teramo e dell’intera regione.