“Cummar a fiure” 2026 a Cellino Attanasio: la tradizione abruzzese incontra l’arte contemporanea
Un antico rito di amicizia e sorellanza torna a vivere attraverso l’arte contemporanea nel borgo di Cellino Attanasio, in provincia di Teramo. Si chiama “Cummar a fiure”, espressione della tradizione abruzzese che indica un legame scelto, profondo e simbolicamente indissolubile, nato attraverso lo scambio di fiori. Il progetto unisce memoria popolare e creatività contemporanea grazie all’omonima installazione realizzata nel 2026 dall’artista Alice Minervini nell’ambito della settima edizione di Una Boccata d’Arte, il progetto nazionale che porta l’arte contemporanea nei piccoli comuni italiani.
Un antico rito di amicizia “Farsi cummare a fiure” rappresenta un’antica forma di comparaggio e di sorellanza non legata da vincoli di sangue.
Il rito tradizionale era legato alla festa di San Giovanni, il 24 giugno, quando alla persona scelta veniva donato un mazzo di fiori di campo e piante aromatiche, chiamato “lu ramajette”. Il gesto veniva poi ricambiato il 29 giugno, giorno dei Santi Pietro e Paolo, con un altro mazzolino di fiori. Lo scambio sanciva così la nascita di un legame speciale, una sorta di “famiglia scelta” destinata a durare nel tempo. La promessa era accompagnata da formule dialettali tramandate dalla tradizione, tra cui:
L’artista rielabora il folklore locale e alcune pratiche femminili storicamente considerate marginali, trasformandole in un percorso artistico che dialoga con gli spazi e la memoria di Cellino Attanasio. Festoni, elementi simbolici e bambole ispirate alle tradizionali “pupe” abruzzesi diventano parte di un’installazione che guarda al passato per raccontare il presente.
Particolarmente significativo è anche il coinvolgimento della comunità: gli abitanti del borgo hanno contribuito all’opera donando piccoli oggetti personali e ciondoli, trasformati in simboli di una rete collettiva di relazioni e memorie. Un percorso gratuito tra le vie di Cellino Attanasio
L’installazione è concepita come un percorso artistico diffuso all’aperto, che permette di scoprire l’opera insieme al borgo e ai suoi luoghi caratteristici.
Il principale punto di riferimento è il Torrione Medievale, in Via Duca degli Abruzzi, insieme alla Terrazza Belvedere. L’opera sarà visitabile gratuitamente fino al 4 ottobre 2026, offrendo l’occasione di conoscere una tradizione abruzzese attraverso uno sguardo contemporaneo e, allo stesso tempo, di scoprire uno dei borghi del territorio teramano.
📍 Informazioni per la visita
Dal lunedì al venerdì: 8:30 – 12:30
Sabato e domenica: 8:30 – 20:00
Un progetto che racconta come una tradizione antica possa continuare a parlare al presente: a Cellino Attanasio, fiori, memoria, arte e comunità diventano parte di un unico racconto.
Documenti scaricabili
Data/Periodo
dal 20 giugno a 4 ottobre 2026
Cellino Attanasio
informazioni
Orari
dalle ore 8.30