Faraone Antico, il borgo fantasma di Sant’Egidio alla Vibrata

Faraone, “Vecchio” o “Antico”, «(…) era ne’ tempi andati un Castello, di cui restano alcune vestigia, e dalle rovine del quale Farone è sorta.» Luigi Ercole così racconta questa frazione di Sant’Egidio alla Vibrata

Immerso nella splendida natura teramana, il borgo vanta origini antiche che vi riporteranno indietro fino al periodo della dominazione longobarda, che scelse di costruire i primi insediamenti fortificati sul punto più alto del colle. 

Nel corso dei secoli, Faraone visse alterne vicissitudini: la sua posizione strategica fu sfruttata come baluardo militare di difesa del Ducato di Spoleto per il controllo della via Metella, ma negli anni il paese passò dalle pertinenze dell’Abbazia di Montecassino alla proprietà della Contea e del Capitolo di Ascoli Piceno, fino ad arrivare alla nobile famiglia dei baroni Ranalli, che lo governarono per un lungo periodo. 

Una storia lunga e ricca di fasti gloriosi, che ne hanno modellato la struttura e l’evoluzione. 

Superata l’antica Porta di accesso al borgo, una passeggiata per le vie del centro, tra piccole gradinate in ciottoli, stradine in terra battuta e dimore storiche, vi regalerà emozioni dal profumo antico. 

I palazzi che ne testimoniano la passata grandezza si possono datare tra il XVII e il XIX secolo, anche se alcuni mostrano segni di una più lontana edificazione. 

Oggi disabitato e con molte strutture non visitabili,  il paese un tempo era circondato interamente da mura di difesa, di cui oggi sopravvivono alcuni tratti, un po’ come a voler ancora rassicurare quanti passano a visitare Faraone Antico.

Indirizzo

Via Faraone Antico, Sant'Egidio alla Vibrata

Informazioni

aperto tutto l’anno

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